Tito Brasolin

Toglimi una curiosità. Tuo zio è sempre morto? (Totò, 1937)

Uno su cinque?

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Roma: Il lancio della campagna

One in Five è la nuova campagna del Consiglio d'Europa per fermare la violenza sessuale contro i bambini.

Available data suggest that about 1 in 5 children in Europe are victims of some form of sexual violence.

 

A conferma dell'impegno dell'Italia nella lotta alla violenza il nostro Ministero delle Pari Opportunità ha ospitato il lancio della campagna il 29 e 30 novembre a Roma.

Tra parentesi, nello studio Overview of the nature and extent of child sexual abuse in Europe (pdf) prelevabile dal sito ufficiale l'Italia è citata solo due volte: la prima in relazione al progetto CAPCAE, 1997 e la seconda riguardo uno studio UNICRI del 2003 sul traffico di giovani donne dalla Nigeria all'Italia.

The CAPCAE project. May-Chahal et al. (2006) outline the results of the CAPCAE project, a two-year, nine-country child welfare study in Belgium, England, France, Germany, Ireland, Italy, the Netherlands, Norway and Spain. A total of 2 356 cases, reported to a selection of child protection services between October 1996 and 1997, were collected. This is one of the few studies where comparisons across European countries are made. Overall, child sexual abuse accounted for 34% of the cases reported to this sample of child protection serv- ices across nine countries. “Rape/penetration” accounted for 6% of all cases in this study (from lows of 0% in Ireland, Spain and Italy, to a high of 28% of cases in Belgium). “Sexual: contact” accounted for 24% of all cases (from a low of 2% in Ireland to 53% of all cases reported in Belgium). “Sexual: non-contact” accounted for 4% of all cases (with a range of 0% in England and Ireland, to 9% in the Netherlands).

 

Il titolo della campagna suona un po' strano in mancanza di dati certi… Diciamo che fortunatamente sembra che l'emergenza non riguardi i nostri bambini dell'asilo, e che anzi il concetto di “bambino” sia stato usato in modo un po' “elastico.”

Bonus link: Insegna al tuo bambino la regola del quinonsitocca!.

Scritto da Tito Brasolin

12/05/10 at 21:06:53

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Violenza domestica: implicazioni sociali involontarie

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Questo documento in lingua inglese, intitolato "Domestic Violence: Unintended Social Implications," è stato redatto da Richard L. Davis che per molti anni è stato tenente di polizia in Massachusetts.

Merita una lettura, non è lunghissimo (meno di cinquanta pagine) ma è molto ben ragionato e lontano dai più comuni stereotipi. Consigliatissimo!

Billions are being spent and the original goal of reducing fatal and non-fatal incidents has only fallen at the same rate of or less than the rate of violence in general.

 

Scritto da Tito Brasolin

12/09/09 at 16:46:07

Vi ricordate di Lisa Nowak?

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Lisa Nowak

Probabilmente no... Si tratta di un piccolo caso nato negli Stati Uniti un paio di anni fa: Spacewoman falls to Earth on charge of trying to kill love rival | Science | The Guardian

È di questi giorni la notizia che Lisa Nowak ha evitato il processo e subirà una punizione mite. Il giudice sembra che abbia creduto più al suo pentimento e alla sincerità delle sue scuse che non ai toni drammatici con cui la parte offesa ha descritto il fatto: Jilted astronaut Lisa Nowak gets year's probation | World news | guardian.co.uk

Però fa un po' riflettere, vero? Tendenzialmente ci si aspetta che un'astronauta con il curriculum della Nowak sia addestrata a reagire sempre con razionalità e freddezza: invece, a quanto pare, a certi colpi nessuno è mai del tutto preparato...

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Scritto da Tito Brasolin

12/05/09 at 12:13:27

Solo il 4% denuncia il proprio carnefice

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Telefono Donna

Qui accanto si vede in piccolo un manifesto di Telefono Donna dell'anno scorso, che attualmente campeggia sulla splash page del sito: è sempre attuale, dato che

Nel nostro Paese solo il 3,7% delle vittime ha il coraggio di denunciare i maltrattamenti a operatori sanitari o alla polizia.

Le parole sono riprese da un comunicato stampa della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia leggibile per intero alla pagina Benvenuti in SIGO.

Come spesso accade non è chiara quale sia la fonte dei dati: in questo caso ritengo siano tratti dalla relazione di Marina Toschi, Ginecologa Consultoriale dell’ASL di Perugia (membro del direttivo AGITE) presentata alla platea di esperti internazionali dell’ultimo congresso della FIGO a Cape Town, nell’ambito della sessione speciale a cura della SIGO. Così almeno parrebbe a giudicare dalla newsletter anno I, numero 24 del 20 ottobre 2009: http://www.sigo.it/ArchivioNewsletter.asp...

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Scritto da Tito Brasolin

12/01/09 at 11:35:49