Tito Brasolin

Toglimi una curiosità. Tuo zio è sempre morto? (Totò, 1937)

Wage Gap Between Men and Women

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Carrie Lukas talked about the wage gap that exists between men and women. In a recent op-ed, Ms. Lukas argued that while labor surveys show women earn 77% of what men earn for equal work, other data suggests that women earn, on average, as much or even more than men. She also responded to telephone calls and electronic communications.

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04/20/11 at 19:07:00

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Ovulating women

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Link: Have women evolved to protect themselves from rapists? - By Jesse Bering - Slate Magazine

  1. When threatened by sexual assault, ovulating women display a measurable increase in physical strength
  2. Ovulating women overestimate strange males' probability of being rapists.
  3. Ovulating women play it safe by avoiding situations that place them at increased risk of being raped.
  4. Women become more racist when they're ovulating.

 

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01/14/11 at 15:22:44

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Ovulazione e elezioni presidenziali

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Link: Inductivist: Closeness to ovulation predicted voting for Obama

Secondo un recente studio (pdf) era più probabile che le giovani di razza bianca progettassero di votare per Obama se interpellate sull'argomento nel periodo dell'ovulazione.

The authors interpreted this to mean that women become sensitive to men as potential mates around the time when they are most fertile; if a man seems dangerous (in this study blackness is thought to be associated with dangerousness) they are repelled by him out of fear of sexual assault; if a man seems powerful, attractive, and safe, they will be attracted to him. The study also found that these tendencies were particularly strong among conservative women (liberal women planned to vote for Obama, regardless).

 

Scritto da Tito Brasolin

12/05/10 at 19:48:14

Caso Bobbitt

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Eh già, ogni tanto ci si ritorna…

 

Foto pubblicata da Oggi nel 1975

Emma Bonino è una che del corpo delle donne se ne intende: pare che nei primi anni '70 abbia praticato personalmente varie interruzioni di gravidanza applicando il metodo Karman con l'ausilio di una pompa da biciclette.

Ogni punto del suo intervento si presterebbe, volendo, a una quantità di approfondimenti: per esempio sarebbe bello sapere quanto e come sia stato applicato il vecchio articolo sul Delitto d'onore prima della sua abrogazione. A quanto pare l'ultima applicazione risale proprio al 1981 quando Salvatore V. venne condannato in primo grado a 13 anni, in appello a 6. Se l'è cavata a buon mercato, anche se la pena non è poi troppo diversa dai 7 anni in cui si può attualmente sperare con il rito abbreviato avendo commesso un omicidio senza aggravanti. Dal Portale Ufficiale dell'Amministrazione Provinciale di Imperia si può prelevare un interessante pdf su alcuni delitti d'onore.

Quanto a Lorena Bobbitt, beh… È veramente uno strano caso: lei è stata assolta “poiché aveva provato un impulso irresistibile a ferire suo marito che aveva anche abusato fisicamente di lei.” John dovette rispondere delle accuse di violenza matrimonale… E fu assolto a propria volta! A vederla da fuori, sembra quasi che in questa storia qualcosa non torni.

Epperò diciamolo, noi italiani siamo sempre avanti: Napoli 1967, una vedova armata di rasoio anticipa il " taglio " della Bobbitt. Con la differenza che Maria Di Stasio fu condannata a 17 anni e 2 mesi di reclusione, ridotti in Cassazione a 13.

Bonus link: A Magistero l' ultimo omicidio d' onore - Repubblica.it » Ricerca

Scritto da Tito Brasolin

12/04/10 at 15:06:15

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Gaza’s Surfer Girls

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Link: Gaza’s Surfer Girls - Magazine - The Atlantic
Un padre insegna alle figlie a nuotare e fare il surf sulle spiagge di Gaza

La foto è di Sarah A. Topol

 

“I’m not doing anything wrong. No one has the right to say anything to my daughters or me. But in the end, I can’t live outside the traditions of my society. There are limits to where we can have our freedoms here,” Rajab, Shurouk’s father, tells me.

So the girls and their parents agree—they won’t be able to surf after they turn 17.

 

Ecco il link a un servizio video: MEMRI: TV Report on Girl Surfers in Gaza.

Scritto da Tito Brasolin

11/28/10 at 10:53:12

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Votar és un plaer

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Link: Spagna, elezioni dei doppi sensi: votare è un piacere - Video - Repubblica Tv - la Repubblica.it

… una ragazza entra nel seggio, inserisce la scheda nell'urna e - destando lo stupore dei presenti - ha un orgasmo. Tempo fa scrivevo che la presenza femminile è tradizionalmente un elemento più “sessualizzante” che moralizzante. Evidentemente altri la pensano come me e hanno pensato di basare su questo la propria campagna.

 

Scritto da Tito Brasolin

11/19/10 at 20:11:25

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Going Dutch

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Dutch Women: Less Work, Less Pay, More Happiness.

Link: Women in the Netherlands work less, have lesser titles and a big gender pay gap, and they love it. - By Jessica Olien - Slate Magazine

Dutch women's refusal to seek longer hours has long bewildered economists. In the spring, the United Nations, suspicious that there was something keeping women from full-time jobs, launched an inquiry to see whether the Netherlands was in compliance with the women's rights treaty. A comprehensive 2009 study by Alison L. Booth & Jan C. Van Ours looked at the amount of time women in the Netherlands spend at work compared with women in other European countries. The authors assumed that part-time work was less desirable but ultimately confirmed that Dutch women don't want to spend more time at work. The NIS News Bulletin interpreted the results of the study as: "Attempts to get more women working full-time are doomed to failure because nobody has a desire for this. Both the women themselves and their partners and employers are satisfied with the Dutch part-time culture for women."

Ecco il commento di The Spearhead: Dutch Women: Less Work, Less Pay, More Happiness.

Scritto da Tito Brasolin

11/16/10 at 21:20:53

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Una donna americana diventa “Re” in Africa

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Link: American Woman Named “King” in African Fishing Village

A large, 57-year-old American woman has been named “king” of a fishing village in the nation of Ghana, which is on the West African coast next to Côte d’Ivoire and Togo. Formerly known as Peggielene Bartels, she has taken the title of Nana Amuah-Afenyi VI, but is commonly called “King Peggy.”

The Spearhead commenta così l'articolo originale:

Dato che l'Africa è per lo più patriarcale, può sembrare strano che gli abitanti abbiano scelto una donna come loro re. Comunque, bisogna guardare questa scelta dal punto di vista africano.

La signorina Bartels lavora a stretto contatto con il Dipartimento di Stato, ha probabilmente degli amici nelle Nazioni Unite, e quasi sicuramente ha degli agganci che nessuno degli altri abitanti può vantare. Inoltre, in merito alla politica estera americana gli africani sanno che c'è una donna al comando (Hillary Clinton) e che ai problemi delle donne è comunqmente data più importanza che a qualsiasi altra cosa, specialmente quando sono coinvolti piccoli, poveri paesi che non rappresentano una minaccia militare. Gli africani probabilmente pensano che nulla interessi agli americani più delle donne, quindi qualche vecchio saggio ha pensato all'idea di un re donna per ottenere più attenzione e aiuti stranieri.

In una mossa calcolata, hanno insediato una donna americana come "Re" sapendo che avrebbe speso comunque la maggior parte del tempo negli Stati Uniti in cerca di aiuti, lasciando gli anziani a comandare in patria.

Noi americani possiamo imparare molto sul nostro paese semplicemente osservando come il mondo esterno sceglie di interagire con noi.

Scritto da Tito Brasolin

11/14/10 at 12:04:33

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Chiamata alle armi per le donne del mondo

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Lal Mohammad, sfigurato dai Talebani per aver tentato di esercitare il proprio diritto al voto.

Link: Columnist Calls Dutch Cowards, Demands World War for Women.

I commenti di The Spearhead a questo articolo secondo me sono pertinenti e fanno riflettere. Ecco una citazione dall'articolo originale:

But it is our fight. That fight belongs to every country of the world where women live. Because the Taliban are not just a national movement: They are a part of a worldwide and growing effort to establish Islamist rule, a renewed Caliphate, as Nazi Germany sought Aryan domination uber alles. True, the Taliban do not run concentration camps. But for the women who cannot leave their homes, who exist as veiled and faceless entities, who live in fear of being raped and then stoned to death for the crime of being unable to ward off their attacker, is there really any difference?

 

Paragonare i Talebani ai Nazisti, e la condizione delle donne afghane a quella dei campi di concentramento…
Molto, molto discutibile.

È più facile trovare delle analogie tra l'informazione (o pseudo-tale) circolante in questo periodo e la propaganda interventista delle precedenti guerre mondiali.

Ciò non significa che io ritenga giusto o sbagliato intervenire in Afghanistan (ho un'opinione in merito, ma non intendo esprimerla qui e ora) ma donne e bambini sono da sempre l'arma pesante della propaganda. Sarà un caso che TIME se ne esca adesso con questa copertina? Non linko l'originale che si trova facilmente, preferisco segnalare un articolo un po' “contro” e i relativi commenti dei lettori.

E il signor Lal Mohammad, al quale i Talebani un anno fa hanno tagliato naso e orecchie perché voleva esercitare il proprio diritto al voto… Che fine avrà fatto? Anche lui sarà stato invitato in U.S.A. per un intervento di plastica ricostruttiva?

YouTube - M - Eine Stadt sucht einen Moerder (1931) - Full Movie

Leggete il commento al film apparso su Misandry Review:
A glimpse of collective hysteria, 80 years into the past (video).

 

Scritto da Tito Brasolin

08/08/10 at 17:59:28

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Your erotic power can be just as useful as your qualifications

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Catherine Hakim

Link: Your erotic power can be just as useful as your qualifications finds study - 03 - 2010 - News archive - News - News and media - Home.

Erotic capital is the implicit but powerful commodity that can count just as much as educational qualifications in the labour market, politics, media or the arts, finds a new report published today by a sociologist at the London School of Economics and Political Science.

'Beauty and sex appeal have become more important personal assets in the sexualised cultures of our liberal, modern societies, often just as important as educational qualifications' says Dr Catherine Hakim in the study.

 

Catherine Hakim è molto citata ultimamente soprattutto per questo lavoro: Women’s ‘double shift’ of work and domestic duties a myth finds new research - 08 - 2010 - News archive - News - News and media - Home.

Preferisco però ricordare il suo studio sul “capitale erotico” in relazione a notizie come I media russi contro il ministro georgiano: «Faceva la spogliarellista» - Corriere della Sera oppure Indonesia, la diva sexy che sfida al voto i conservatori musulmani - Corriere della Sera.

People who possess an above-average amount of erotic capital are more persuasive, are more often perceived as honest and competent. They find it easier to make friends, get jobs, get married, and tend to earn 15 per cent more on average as well

 

sostiene Catherine Hakim. Inoltre

women have the edge over men in these areas, partly because women work harder at being physically and socially attractive, and at dressing well. However, another reason is the large sex deficit that affects more men than women, universally. Recent national sex surveys show that, around the world, men's sexual interest greatly exceeds women's sexual interest and activity, especially among people aged 35 and over. So women are in greater demand as sexual partners, a dramatic reversal of men's advantage in courtship and marriage markets.

 

Scritto da Tito Brasolin

08/07/10 at 08:29:06

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