Tito Brasolin

Toglimi una curiosità. Tuo zio è sempre morto? (Totò, 1937)

He is a hero.

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David Chapelhow

Fonte: 'You've bankrupted my dad': 13-year-old girl to sue Child Support Agency after legal battle left father with crippling debts | Mail Online

'I am happy living with my dad, who has spent ten years fighting for me. He is a hero.'

'I know he spent everything he had fighting for me and I know he has no money left. My mum does not have to pay my dad for me and this is unfair.'

 

Non so se David Chapelhow sia un “eroe”, ma certamente il primo caso di una bimba che cita in giudizio la Child Support Agency è destinato a far discutere. Proverò a descrivere la (non facile) situazione in poche parole: dopo la separazione dei genitori la piccola Emma viene affidata alla madre. Appena raggiunta l'età per poter decidere, sceglie di stare con il padre, le cui finanze sono provate da un decennio di battaglie legali per l'affidamento della figlia, oltre che dal pagamento degli assegni di mantenimento.

Il colpo di grazia arriva con l'ingiunzione di un cospicuo pagamento di arretrati basato sul suo reddito presunto: paradossalmente, il signor Chapelhow risulta tenuto a corrispondere tali arretrati alla madre anche adesso che la figlia è affidata a lui, pena il rischio di perdere la casa e di venire arrestato. Non so se mi sono spiegato... Questo pagamento per gli assegni di mantenimento della figlia rischia di mandare in bancarotta il genitore cui la figlia è affidata, mentre l'altro genitore non sembra essere tenuto alla corresponsione di alcuna somma.

Ammetterete che la situazione è un po' surreale.

La bimba si è appellata a un atto del 1991 in base al quale gli ufficiali dela CSA devono per prima cosa salvaguardare il benessere del minore: speriamo bene, perché stando al Department for Work and Pensions pare che un quarto delle decisioni della CSA si riveli successivamente sbagliato.

Scritto da Tito Brasolin

12/31/09 at 21:17:43

Below the belt

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Amanda Monti

Alcuni fatti di questi giorni mi hanno fatto tornare alla mente la spettacolare performance di Amanda Monti (secondo alcuni di Birkenhead, secondo altri di Eastham comunque sul Merseyside) che il 30 maggio 2004 ha strappato a mani nude il testicolo sinistro al suo ex, tentando poi di ingoiarlo.

I cannot begin to describe the pain I’ve suffered. (Geoffrey Jones)

È possibile che la cosa non fosse intenzionale: Amanda ha strappato i pantaloni di Geoffrey (che aveva appena respinto le sue avances) ritrovandosi un testicolo in mano, e ha cercato in qualche modo di fare sparire le prove del misfatto. In ogni caso ha poi ammesso la colpevolezza ed è stata condannata a due anni e mezzo di carcere.

Ecco un link a questa e altre storie dello stesso tipo: Criminal Castration and Severed Penis crimes, Bobbitt - Crime Library on truTV.com

Come già sapeva William Congreve più di trecento anni fa:

Heaven has no rage like love to hatred turned
Nor hell a fury like a woman scorned
(The Mourning Bride, 1697)

 

Qualche bonus:

  1. a Tioga-Nicetown nel 2006 Monica (40) danneggia seriamente i genitali di Howard (52): 6abc.com: Wife Accused in Attack 5/18/06
  2. nel 2002 a Nashville, Tennessee, Aretha Oneal (38) strappa i testicoli Dennis Ross (44) per una questione di corna: Dennis and Aretha are role models of our times - Telegraph

In ogni caso, pare che fare dell'umorismo sui genitali maschili e sulla castrazione sia lecito. Ecco un video che, bisogna ammetterlo, è piuttosto divertente...

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Scritto da Tito Brasolin

11/28/09 at 22:21:22